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21 settembre 2017

Il meraviglioso mago di Oz

il meraviglioso mago di oz

Dorothy è una bambina che vive in Kansas con gli zii e il cane Toto. Un giorno, arriva un ciclone e solleva la casa di Dorothy, con la bambina e il cane ancora all’interno mentre gli zii si mettono al riparo nel rifugio sotteraneo (Dorothy non riesce ad andare nel rifugio per colpa di toto) il ciclone la trasporta, depositandola nella Terra dei Mastichini. Nell’atterraggio, la casa schiaccia la Strega Cattiva dell’Est.

La Strega Buona del Nord viene a complimentarsi con Dorothy per l’accaduto, e le dona le Scarpette d’Argento della defunta Strega Cattiva. Lei le spiega, poi, che questo meraviglioso posto si chiama : il paese di Oz dove esistono quattro streghe, di cui due buone : la Strega del Nord e la Strega del Sud e due cattive : la defunta Strega dell’Est e la Strega dell’Ovest.

Dorothy esprime subito il desiderio di tornare in Kansas dagli zii, e la Strega le consiglia di recarsi dal Mago di Oz, l’unico che avrebbe potuto aiutarla. Per trovare il Mago, le dice, sarà sufficiente seguire la «strada di mattoni gialli» fino alla Città di Smeraldo. La Strega bacia Dorothy sulla fronte, affermando che grazie a quel bacio nessuno oserà farle del male.

Lungo la via, a Dorothy e Toto si uniscono tre compagni di viaggio, i quali decidono di accompagnare la bambina per fare anche loro delle richieste personali al Mago di Oz : lo Spaventapasseri che vuole chiedere un cervello, il Boscaiolo di Latta che vuole chiedere un cuore e il Leone Codardo che vuole chiedere il coraggio.

Durante il viaggio, i quattro incontrano i mostruosi Kalidah, mostri dal busto di orso e la testa di tigre, ma grazie allo sforzo dei tre amici di Dorothy, le terribili creature vengono sconfitte. Andando avanti, trovano un fiume che divide la strada di mattoni gialli e il gruppo costruisce una zattera per attraversarlo, ma lo Spaventapasseri rimane per sbaglio appeso in mezzo al fiume aggrappato al suo remo, e i suoi amici lo salvano grazie all’aiuto di una benevola cicogna. Giungono quindi ad un campo di papaveri, i quali «emanano un odore acuto, capace di addormentare chiunque lo aspiri; e se il dormiente non viene immediatamente allontanato, rischia di non svegliarsi più». Dorothy, Toto e in seguito il Leone cadono in un sonno profondo, ma per fortuna non lo Spaventapasseri e il Boscaiolo di latta poiché non sono «creature di carne e sangue». Così i due riescono a salvare Dorothy e il cagnolino, ma non riescono a trascinare via il Leone, poiché troppo pesante. Solo grazie all’aiuto della regina dei topi campagnoli che il Boscaiolo di Latta aveva salvato uccidendo un gatto selvatico il Leone verrà messo in salvo.

Giunti alla Città di Smeraldo, Dorothy e i suoi compagni vengono invitati ad indossare speciali occhiali «per non essere accecati»; attraverso le lenti, tutto appare verde. Il Mago li riceve uno alla volta, e ad ognuno appare sotto diverse sembianze a Dorothy come una grande testa; allo Spaventapasseri come una donna splendida; al Boscaiolo di latta come un bizzarro mostro; al Leone come una sfera infuocata. Il Mago promette di aiutarli solo dopo che avranno ucciso la Strega Cattiva dell’Ovest che regna sulla Terra Gialla dei Gialloni.

Durante il viaggio alla ricerca della Strega, Dorothy e i compagni devono affrontare numerosi avversari, mandati dalla Strega dell’Ovest per ucciderli: lupi mozzati dalla scure del Boscaiolo di Latta, cornacchie uccise dallo Spaventapasseri, le api nere morte spezzando i pungiglioni contro il Boscaiolo di latta, mentre gli altri si erano nascosti sotto l’imbottitura di paglia dello Spaventapasseri, e l’esercito dei Gialloni terrorizzati dal ruggito del Leone vigliacco. Infine, la Strega usa il potere del Cappello Dorato per inviare contro i viandanti le Scimmie Alate. Queste smantellano il Boscaiolo di latta e lo Spaventapasseri, ma non osano far del male a Dorothy, riconoscendo il segno del bacio della Strega Buona del Nord, e si limitano a portarla insieme a Toto e il Leone al castello della Strega Cattiva.

Qui, volendo ad ogni costo impossessarsi delle scarpette di Dorothy, ma sapendo di non poterle torcere neanche un capello, la Strega dell’Ovest costringe la bambina a lavorare per lei in qualità di serva. Il Leone viene tenuto a digiuno finché non acconsentirà a trainare la carrozza della Strega, ma lui continua a rifiutare. Quando la Strega Cattiva ruba a Dorothy una delle Scarpette d’Argento, la bambina, infuriata, le lancia addosso un secchio d’acqua, che inaspettatamente provoca la morte della Strega per “scioglimento”. I Gialloni, felici di essersi liberati della tiranna, aiutano Dorothy a ricostruire lo Spaventapasseri e il Boscaiolo. Al Boscaiolo viene offerto di diventare re dei Winkies: egli accetta, ma non prima di aver aiutato Dorothy a tornare a casa nel Kansas.

Usando il Cappello d’Oro sottratto alla Strega, Dorothy invoca le Scimmie Alate, che portano lei e i suoi compagni alla Città di Smeraldo. Il Mago di Oz inizialmente rifiuta di incontrarli, ma in seguito alla minaccia di un attacco delle Scimmie Alate, è costretto ad acconsentire. Qui, Dorothy e i suoi scoprono che il Mago non è altri che un vecchio ventriloquo proveniente da Omaha, in Nebraska, giunto nella terra di Oz con la sua mongolfiera, che un vento forte aveva disancorato trasportandolo in quella terra sconosciuta.

Pur essendo un comune mortale, il Mago riesce ad esaudire i desideri dello Spaventapasseri infilandogli una melma di crusca e spilli nella testa come cervello, del Boscaiolo di latta praticandogli una finestrella in petto e riponendo all’interno un cuore di seta cremisi riempito di sabbia e del Leone facendogli bere una pozione che, a suo dire, infondeva coraggio. Per ricondurre Dorothy e Toto a casa, il Mago costruisce una nuova mongolfiera, e decide di tornare negli Stati Uniti con loro. Lo Spaventapasseri viene eletto dal Mago nuovo reggente della Città di Smeraldo. A causa di un incidente, tuttavia, la mongolfiera parte con solo il Mago a bordo.

A Dorothy disperata viene consigliata dalla Sentinella dai baffi verdi di chiedere aiuto a Glinda, la Strega Buona del Sud. Tutta la compagnia si rimette quindi in viaggio, questa volta verso il Paese dei Grassoni, anche questa volta affrontando numerosi pericoli lungo la via, come quello degli alberi guerrieri che sbarra loro la strada. Grazie all’accetta del Boscaiolo di Latta, il gruppo riesce a passare incolume. I quattro arrivano nella città di porcellana dove incontrano la graziosa Principessa di porcellana. Tra l’altro, il Leone Codardo uccide un ragno gigantesco che terrorizza gli animali di una foresta, e viene eletto loro Re. Egli acconsente, ma decide di stabilirsi nella foresta solo quando Dorothy sarà partita. Arrivano nel paese delle Teste-Martello, strani esseri umanoidi con gambe, un collo allungabile e la loro micidiale testa. Dorothy e i suoi amici superano il paese ostile volando con le Scimmie Alate.

Al palazzo di Glinda, Dorothy scopre di aver sempre posseduto gli strumenti per tornare a casa : le Scarpette d’Argento, infatti, possono portarla ovunque. Dopo un saluto accorato, Dorothy «prese in braccio Toto, batté per tre volte uno contro l’altro i tacchi delle Scarpette d’Argento» e torna finalmente a casa, dove riabbraccia i suoi zii.



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